2 Dicembre 2022

Simulando s’impara

Si sono conclusi i corsi di formazione per i concorsi ministeriali organizzati da IRASE Emilia Romagna, Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa che si occupa della formazione del personale della scuola in collaborazione con la Federazione UIL Scuola RUA, su tutte le Province della Regione. Il bilancio, più che positivo, induce il gruppo di coordinamento territoriale a programmare altri appuntamenti per l’autunno, oltre al corso precedentemente pianificato per la certificazione B2 della lingua inglese.
In seguito all’emergenza sanitaria da Covid 19 tutti i corsi di IRASE sono stati svolti mediante piattaforma dedicata; questo non ha impedito di organizzare l’appuntamento più atteso: la simulazione della prova d’esame con a partecipazione straordinaria del Prof. Emerito Dino Giovannini dell’Università di Modena e
Reggio Emilia.
In Commissione oltre al Presidente di IRASE Emilia Romagna Dott. Felice Signoretti, erano presenti le docenti Antonella Selvi di Rimini e Raffaella Frezza di Reggio Emilia, oltre alla Dirigente Scolastica Rosaria Perillo, in servizio a Reggio Emilia.
Alcuni corsisti si sono resi disponibili ad assumere il ruolo di candidati e si sono sottoposti con interesse alle domande della Commissione. Al termine di ogni colloquio il Prof. Giovannini ha commentato le modalità
comunicative, come osservatore esterno, intervenendo con preziosi suggerimenti e strategie al fine di migliorare la performance di ognuno.
La formazione di un docente necessita della contestualizzazione, oltre alle prove d’esame è infatti necessario sapersi mettere in gioco per poter comprendere meglio i diversi ruoli che ognuno svolge all’interno nell’ambito scolastico. La Comunità educante deve migliorare il confronto ed è bene che coloro che hanno maggior esperienza del settore siano in grado di dimostrare la necessità di formazione continua. La  Commissaria e Formatrice Antonella Selvi, al termine della simulazione, si è prestata ad un cambio di
ruolo proponendosi anch’essa come candidata. “Ho voluto dimostrare che non si finisce mai di imparare e che  il riconoscimento dei propri limiti è il primo punto di partenza per divenire ottimi insegnanti” ha dichiarato
concludendo l’interrogazione e offrendo un esempio di stile encomiabile.

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